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A vestire i panni di Pantalone sarà Marcello Bartoli che se in Italia ha legato il suo nome a memorabili interpretazioni di autori assai diversi tra loro (Aristofane, Euripide, Plauto, Ruzante, Voltaire, Cechov, Blok ma anche Palazzeschi, Brecht e Ionesco), a livello internazionale ha riscosso grandissimo successo interpretando, insieme a Ferruccio Soleri, proprio le maschere di Pantalone, Zanni e Brighella in spettacoli sulla Commedia dell’Arte e il ruolo di Arlecchino in commedie goldoniane. Due le sue presenze al Teatro Romano: la prima (nel 1981 con il Gruppo della Rocca e con la regia di de Bosio) come protagonista di uno spettacolo ruzantiano, la seconda, nel 2001, come protagonista di Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni. Nei panni del protagonista, il bugiardo Lelio, che si ostina a chiamare “spiritose invenzioni” le quintalate di bugie che s’inventa ogni momento, un attore celebre a teatro quanto al cinema, interprete di diversi film di Nanni Moretti: Dario Cantarelli, che molti ricorderanno nei panni del preside in Bianca e in quelli del critico gastronomico vittima di una vendicativa Margherita Buy nel Caimano. A impersonare sia Brighella che il dottore sarà Roberto Petruzzelli, attore formatosi all’Accademia drammatica del Piccolo di Milano ed esperto nell’uso della voce. Laureato in logopedia, tiene spesso – parallelamente all’attività teatrale – seminari su quest’argomento rivolti ad attori, cantanti ed insegnanti. Completano il cast Lino Spadaro, Roberto Vandelli, Michela Mocchiutti, Marta Meneghetti e Gioia Salvatori. La scenografia è essenziale: sul palco soltanto il balcone della casa di Rosaura e Beatrice e un piedistallo, entrambi scorrevoli, su cui un trio d’archi esegue musiche originali di Antonio Di Pofi e brani del repertorio settecentesco. Sullo sfondo un grande specchio inclinato che rende tutto doppio conferendo ai giochi di luce proiettati sul pavimento e ai personaggi (che vestono sontuosi e colorati costumi disegnati da Chiara Defant) una nuova prospettiva, instabile e ambigua come le bugie di Lelio
Servizio biglietteria presso Palazzo Barbieri (angolo via Leoncino n. 61, tel. 0458066485 e 0458066488), presso tutte le filiali della BANCA POPOLARE DI VERONA, presso Box Office e circuito UNICREDIT, on line su www.geticket.it e tramite CALL CENTER (tel. 848002008).
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